Statuto

Art. 1 - Costituzione, denominazione, sede
Art. 2 - Finalità
Art. 3 - Patrimonio e gestione amministrativa
Art. 4 - Soci
Art. 5 - Organi
Art. 6 - Assemblee dei Soci
Art. 7 - Assemblea Ordinaria dei Soci
Art. 8 - Assemblea Straordinaria dei Soci
Art. 9 - Consiglio Direttivo
Art. 10 - Presidente
Art. 11 - Elezione del Presidente e del Consiglio
Art. 12 - Segretario
Art. 13 - Tesoriere
Art. 14 - Collegio Revisori dei Conti
Art. 15 - Collegio dei Probiviri
Art. 16 - Commissione Disciplinare
Art. 17 - Organi di Settore
Art. 18 - Riconoscimenti
Art. 19 - Divieti e controversie
Art. 20 - Scioglimento
Art. 21 - Incompatibilità delle cariche
Art. 22 - Norme varie
Art. 23 - Norme transitorie
Art. 24 - Norme finali



ART. 1 - COSTITUZIONE, DENOMINAZIONE, SEDE
E' costituita l'Associazione storico-sportiva denominata "MUSICI E SBANDIERATORI DELLE AUREE FENICI". L'Associazione può anche essere denominata con la sigla A.F. (Auree Fenici).

1. Il gruppo A.F. riconosce le sottoscritte persone fisiche e Gruppi come promotori che hanno fondato l’Associazione stessa con lo status di "Fondatori":
a)Persone fisiche:
Bertocchi Mario, Bertocchi Cristian, Battilla AlfredinaMazzi FedericoSerati MirkoVegnuti SilviaCecchini SllviaLucchini NicolaGiovanelli PaolaChiappe ClaraCaruso GabrielePadula VeronicaAmbrosini SilvanoCaroli Gianluca.
b) enti ed associazioni:
Confesercenti PontremoliAssociazione Centro Commerciale Naturale "Vivi il Centro".

2. Il gruppo A.F. ha sede nella città di Pontremoli (MS) in Via Garibaldi 41. Le variazioni della sede sociale nell'ambito comunale non comportano variazioni al presente Statuto.

ART. 2 - FINALITA'
1. Il gruppo A.F. è un'Associazione libera, apartitica ed aconfessionale di carattere sportivo dilettantistico, ricreativo, culturale e senza scopo di lucro di persone fisiche, giuridiche e/o associazioni autonome regolarmente costituite, Enti Pubblici e Privati e si propone i seguenti scopi: a) perpetuare attraverso i tempi le tradizioni storiche, culturali, folcloristiche e sportive dilettantistiche; b) stringere attraverso le antiche tradizioni legami di fraternità ed amicizia fra i popoli; c) contribuire con lo spirito di mutua collaborazione alla diffusione fra i popoli degli ideali storici, tradizionali e sportivi di questo antico patrimonio culturale; d) sviluppare relazioni, scambi fra i Gruppi in occasioni di manifestazioni storico culturali, folcloristiche e sportive dilettantistiche collaborando altresì con organizzazioni ed Associazioni culturali, turistiche, sportive e folcloristiche ed Enti Pubblici o Privati, ad ogni iniziativa idonea al miglioramento dei rapporti fra gli uomini di diverse Nazioni e ispirandosi al concetto del miglioramento psicofisico dell'individuo e della società ed alla comprensione e fratellanza fra i popoli; e) divulgare e promuovere tramite ogni organo idoneo di diffusione a tutti i livelli nazionali ed esteri, i problemi riguardanti le discipline sportive e culturali del passato, interessando anche Enti Nazionali Turistici, culturali e sportivi; f) avviare un'ampia propaganda delle Antiche tradizioni nelle scuole; g) collaborare con analoghi sodalizi storico-culturali, aderire, affiliarsi e/o stipulare convenzioni e contratti con Federazioni, Enti, Organismi Nazionali ed Internazionali che perseguono gli stessi scopi. Rappresentare in tutti consessi nazionali ed esteri gli interessi della Associazione stessa e dei soci; h) incrementare la conoscenza dell'arte del folclore ed ogni espressione della cultura popolare; i) organizzare manifestazioni di ogni genere per indirizzare l'utilizzazione del tempo libero a fini culturali, ricreativi, sociali e sportivi; j) sostenere e favorire l'attività sociale di aggregazione fra i singoli soci e tesserati per stimolare e sviluppare i migliori sentimenti e la formazione di tutti, ed i giovani in particolare; questo scopo ha assoluta posizione di preminenza come principio di fondo a cui si ispirano e da cui traggono origine le organizzazioni storiche.

ART. 3 - PATRIMONIO E GESTIONE AMMINISTRATIVA
1. I fondi con i quali il gruppo A.F. provvede alla propria amministrazione sono: a) le quote sociali; b) i contributi di Enti Pubblici o Privati; c) le eventuali donazioni; d) i fondi derivanti da iniziative periodiche od occasionali.
2. E' vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o patrimonio durante la vita dell'Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.
3. L’esercizio sociale inizia il 1 gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno. Entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio deve essere approvato il rendiconto economico e finanziario riferito all’esercizio appena concluso.

ART. 4 - SOCI

1. Possono essere soci ordinari del gruppo A.F. tutte le persone fisiche che svolgono le loro attività senza scopo di lucro e con spirito dilettantistico secondo i principi del gruppo A.F. nell'ambito folcloristico, tradizionale, culturale, sportivo e/o di antiche manifestazioni o rievocazioni storiche, residenti nel territorio italiano, gli Enti e le associazioni, che siano in regola con il tesseramento annuale stabilito dall'Assemblea e che abbiano ottenuto il parere favorevole della Commissione di cui al punto 17.2. L'Ente Associativo è rappresentato dal proprio Presidente in carica o da un suo delegato.
2. I soci ordinari e fondatori hanno diritto: a) a partecipare alle Assemblee con diritto di discussione e di voto; i soci minori di età delegano per iscritto il genitore o chi esercita la patria potestà ad esprimere il voto; b) a proporre i membri del Consiglio Direttivo e ad essere eleggibili; c) a frequentare i locali dell'Associazione; d) ad eventuali facilitazioni in occasione di manifestazioni promosse dal gruppo A.F. ed organizzate dall'Associazione.
3. I soci sono obbligati a: a) osservare il presente Statuto, ed i vari Regolamenti; b) osservare le disposizioni, anche temporanee, emesse dal Consiglio Direttivo ed altri Organi del gruppo A.F.; c) collaborare alle attività del gruppo A.F.; d) versare le quote sociali annuali entro il termine stabilito dal Consiglio.
4. In caso di inosservanza, i Soci ed i singoli tesserati del gruppo A.F. sono passibili di sanzioni secondo il disposto del presente Statuto, nonché in base alle ammende specifiche previste per i casi particolari indicati e comunque su decisione del Consiglio Direttivo.
5. I Soci ed i singoli tesserati del gruppo A.F. hanno l'obbligo di prendere atto del presente Statuto e dei vari Regolamenti rispettandoli e facendo rispettare le norme e impegnandosi a condividere le finalità e gli impegni assunti dal gruppo A.F. nell'espletamento degli scopi istituzionali.
6. La qualità di Socio o di singolo tesserato si perde per dimissioni o rinuncia, per morosità o per radiazione.
Le quote ed i contributi associativi sono intrasmissibili per atti tra vivi ma non per atti a causa di morte e non sono per nessuna ragione rivalutabili.
7. Chiunque può essere socio sostenitore “A.F.” versando il contributo annuale stabilito dal Consiglio Direttivo. Essi hanno diritto: a) a partecipare alle Assemblee senza diritto di discussione e di voto; b) a frequentare i locali dell'Associazione; c) ad eventuali facilitazioni in occasione di manifestazioni promosse dal gruppo A.F. ed organizzate dall'Associazione.
8. L’ammissione dei soci ordinari per le persone fisiche è possibile solamente se le stesse svolgono la loro attività all’interno del gruppo A.F. senza scopo di lucro e con spirito dilettantistico ed abbiano mantenuto la qualifica di socio sostenitore nell’anno precedente alla domanda di ammissione.
Per poter richiedere l’ammissione il candidato deve poter dimostrare su apposito modulo, sottoscritto dal responsabile del gruppo e dal responsabile delle uscite, di aver partecipato alle uscite del gruppo A.F. ed agli Allenamenti del proprio gruppo di settore senza avere effettuato più di tre assenze consecutive ingiustificate e con le frequenze alle uscite ed agli allenamenti previste nella tabella seguente:

partecipazione in anni Percentuale di frequenza
Nell’ultimo anno 80%
Media degli ultimi due anni 70%
Media degli ultimi tre anni 60%

Il candidato non deve avere ricevuto nell’ultimo anno provvedimenti disciplinari, deve avere mantenuto nella vita associativa un comportamento compatibile con le finalità previste nello statuto, del quale deve prendere integrale visione, e deve accettare e sottoscrivere i regolamenti e lo statuto dell’Associazione. La serietà del comportamento del richiedente ed il rispetto costante delle direttive impartite dal Consiglio Direttivo e dagli organi di settore saranno elementi fondamentali per la formazione del giudizio di ammissione da parte della Commissione Tecnica.
La domanda di ammissione può essere presentata una sola volta all’anno e non oltre il 30 ottobre.
La richiesta del candidato che possieda i requisiti previsti all’art.1 del presente regolamento dovrà essere analizzata dalla commissione tecnica entro e non oltre trenta giorni dalla data di presentazione della domanda corredata dai documenti attestanti la frequenza alle uscite ed agli allenamenti. La commissione tecnica sarà tenuta a motivare il diniego dell’ammissione al Consiglio Direttivo.
Le candidature ammesse dalla Commissione Tecnica saranno presentate entro dieci giorni al Consiglio Direttivo che dovrà approvarle con il voto favorevole di almeno quattro consiglieri entro e non oltre quindici giorni.
Il Consiglio ha la facoltà di conferire la qualifica di socio ordinario esprimendo un parere all’unanimità a persone che si siano dimostrate particolarmente utili alla funzionalità del gruppo storico anche se non direttamente impegnate nelle uscite o nelle manifestazioni.

ART. 5 - ORGANI ASSOCIATIVI

1. Sono Organi dell'Associazione: a) l'Assemblea dei Soci; b) il Consiglio Direttivo; c) il Presidente del gruppo A.F.; d) il Collegio dei Revisori dei Conti; e) la Commissione Disciplinare; f) il Collegio dei Probiviri.
2. Sono Organi di Settore obbligatori dell'Associazione: a) la Commissione Tecnica e storica; d)i gruppi di settore.
3. Tutte le cariche sono svolte a titolo gratuito; sono ammessi i rimborsi delle spese analiticamente documentate.

ART. 6 - ASSEMBLEE DEI SOCI.
1. L'Assemblea è il massimo organo della Associazione. Come tale esamina, giudica e delibera su tutte le attività relative alla vita associativa. L'Assemblea, regolarmente costituita, rappresenta la universalità dei Soci. Le sue decisioni, prese in conformità alla Legge ed al presente Statuto, obbligano i Soci.
2. L'Assemblea è costituita dai Soci ordinari o fondatori (gli enti sono rappresentati dal proprio Presidente o Vice Presidente o per sua delega da un altro Socio), in regola con il pagamento della quota associativa annuale; inoltre vi partecipano di diritto con facoltà di intervento e con diritto di voto se soci ordinari o fondatori: - i Componenti del Consiglio Direttivo; - il Presidente del gruppo A.F.; - il Presidente del Collegio dei Probiviri; - il Presidente della Commissione Disciplinare
3. Ogni socio ordinario o fondatore ha un voto indipendentemente dalla quota versata; è consentita ad essi una delega, da presentare in forma scritta. In ciascun atto di delega devono essere indicate le generalità del delegato, nonché la data dell'Assemblea per la quale la delega viene rilasciata.
4. L'Assemblea può essere ordinaria o straordinaria. L'Assemblea ordinaria è presieduta dal Presidente del gruppo A.F. assistito dal Segretario o, in sua assenza, da altra persona designata dall'Assemblea. L'Assemblea straordinaria è presieduta da persona designata dai Soci presenti a maggioranza semplice ed è assistito dal segretario o, in sua assenza da altra persona designata dall'Assemblea.

ART. 7 - ASSEMBLEA ORDINARIA DEI SOCI
1. L'Assemblea Ordinaria è convocata almeno una volta all'anno per le decisioni di sua competenza; ha il compito di discutere e approvare annualmente un rendiconto economico e finanziario e di attività che deve essere spedito ai Soci contestualmente alla convocazione dell'Assemblea. Inoltre delibera sulla formazione del bilancio preventivo elaborato dal Consiglio, sul programma di attività e su eventuali proposte del Consiglio Direttivo o dei Soci. Elegge tutti gli Organi di sua competenza.
2. L'Assemblea, per l'approvazione del rendiconto economico e finanziario, deve essere convocata entro il mese di aprile di ogni anno; le deliberazioni devono essere inviate agli organi competenti per legge, entro il termine dagli stessi fissati. In caso di mancata approvazione del bilancio, il Consiglio e gli Organi di sua emanazione decadono restando in carica per l'ordinaria amministrazione.
3. L'Assemblea viene indetta dal Presidente del gruppo A.F., previa deliberazione del Consiglio Direttivo che ne stabilisce il luogo, la data, l'ora e l'ordine del giorno, con fax, lettera, email ai Soci o pubblicazione presso la casa comunale di Pontremoli almeno venti giorni prima della data fissata.
4. L'Assemblea è valida, in prima convocazione, con la partecipazione di almeno la metà più uno dei Soci ordinari e fondatori e delibera con voto favorevole della metà più uno dei Soci presenti; in seconda convocazione, da indirsi almeno un'ora dopo, l'Assemblea è valida qualunque sia il numero dei partecipanti.
5. Delle riunioni assembleari deve essere redatto apposito verbale firmato dal Presidente e dal Segretario.

ART. 8 - ASSEMBLEA STRAORDINARIA DEI SOCI
1. L'Assemblea straordinaria è convocata: - dal Presidente quando ne ravvisi la necessità; - dietro richiesta scritta da almeno quattro Consiglieri componenti il Consiglio Direttivo; dietro richiesta scritta da almeno un terzo dei soci.
2. Il Presidente, d'intesa con il Consiglio Direttivo, ne stabilisce il luogo, la data, l'ora e l'ordine del giorno con fax, email o lettera ai Soci almeno venti giorni prima della data fissata. La convocazione dell'Assemblea straordinaria deve aver luogo entro sessanta giorni dalla data di ricevimento della richiesta.
3. L'Assemblea straordinaria è valida, in prima convocazione, con la partecipazione di almeno i due terzi dei Soci ordinari e fondatori e delibera con voto favorevole della metà più uno dei presenti; in seconda convocazione, da indirsi almeno due ore dopo, l'Assemblea è valida con la metà più uno dei Soci ordinari e fondatori e delibera a maggioranza dei presenti.
4. Le modifiche statutarie sono adottate dall'Assemblea Straordinaria dei Soci con la maggioranza dei due terzi dei Soci presenti.
5. Delle riunioni assembleari deve essere redatto apposito verbale firmato dal Presidente e dal Segretario.

ART. 9 -IL CONSIGLIO DIRETTIVO
1. Il Consiglio Direttivo è composto dal Presidente del gruppo A.F. e da due membri, eletti dall'Assemblea Ordinaria dei Soci e tre membri eletti dai soci fondatori fra loro.
2. I Consiglieri restano in carica tre anni e sono rieleggibili. La carica di Consigliere è gratuita.
3. Il Consiglio Direttivo si raduna almeno due volte l'anno ed ogni qualvolta lo ritenga necessario il Presidente del gruppo A.F., o dietro richiesta scritta di almeno quattro componenti del Consiglio Direttivo entro 15 giorni dalla data della richiesta.
4. I Consiglieri che risultassero assenti per tre sedute consecutive, senza giustificazione motivata, devono essere dichiarati decaduti con deliberazione del Consiglio stesso.
5. In caso di vacanza, per qualsiasi motivo di posti nel Consiglio Direttivo, i Consiglieri mancanti saranno sostituiti con delibere del Consiglio Direttivo, fino ad un numero massimo di cinque membri, con i candidati che, secondo i risultati delle elezioni, seguiranno immediatamente i membri eletti, dopodiché il Consiglio ed il Presidente decadono.
6. Per la validità delle deliberazioni occorre la presenza effettiva della maggioranza dei membri del Consiglio Direttivo ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti; in caso di parità è determinante il voto del Presidente.
7. Il Consiglio Direttivo è il massimo organo esecutivo, interpreta ed attua le direttive dell'Assemblea. E' organo deliberativo per tutti i provvedimenti atti ad assicurare ed incrementare il buon andamento della vita associativa. Il Consiglio Direttivo è quindi investito dei poteri per la gestione dell'Associazione; in particolare gli sono riconosciute tutte le facoltà per il raggiungimento degli scopi sociali che non siano dalla legge e dal presente Statuto riservate, in modo tassativo, all'Assemblea ed agli Organi di controllo e di disciplina.
8. Compete al Consiglio Direttivo l'amministrazione del patrimonio sociale, la formazione del bilancio di previsione con relativo programma d'azione, la stesura del conto consuntivo e della relazione sull'attività svolta. Recepisce, valuta e delibera sull'attività propositiva degli Organi di Settore.
9. Delle riunioni del Consiglio Direttivo dovrà essere redatto apposito verbale firmato dal Presidente e dal Segretario.
10. Il Consiglio Direttivo ha facoltà di invitare alle proprie riunioni degli uditori.
11. Possono partecipare ai lavori del Consiglio Direttivo, senza diritto di voto, il Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti, il Presidente del Collegio dei Probiviri, il Presidente della Commissione Disciplinare e i responsabili dei gruppi di settore.
12. Nella sua prima riunione nomina al suo interno: il Vice Presidente; il Segretario Generale; il Consigliere Tesoriere.

ART. 10 - PRESIDENTE
1. Il Presidente del gruppo A.F. dura in carica tre anni e può essere riconfermato per i mandati successivi. La carica è gratuita. In caso di sua assenza, di impedimento o di dimissioni sarà sostituito dal Vice Presidente Anziano, dal Vice Presidente o in mancanza di questi dal Consigliere più anziano.
2. Il Presidente ha, in unione con gli altri membri del Consiglio Direttivo, la responsabilità dell'amministrazione dell'Associazione; la rappresentanza di fronte a terzi ed in giudizio; convoca e presiede il Consiglio Direttivo, convoca le Assemblee e presiede l'Assemblea Ordinaria dei Soci; è assistito dal Consiglio Direttivo .
3. Il Presidente può delegare a rappresentarlo per incarichi specifici, persone competenti di sua fiducia all'interno dell'Associazione.
4. In caso di comprovata urgenza, il Presidente ha facoltà di decidere sugli argomenti di competenza del Consiglio Direttivo. Tali decisioni devono essere ratificate nella prima riunione del Consiglio Direttivo, che dovrà essere convocato entro sessanta giorni dalla data della decisione.
5. Il Presidente è responsabile dell'archivio storico del gruppo A.F..

ART. 11 - ELEZIONE DEL PRESIDENTE E DEL CONSIGLIO

1. L'elezione del Consiglio Direttivo si effettua contestualmente all'elezione del Presidente.
2. Ciascuna candidatura alla carica di Presidente è collegata ad una lista di candidati alla carica di Consigliere comprendente almeno otto candidati.
3. Le liste, sottoscritte da almeno cinque Soci ordinari e/o fondatori, debbono essere presentate presso la Commissione verifica poteri almeno un'ora prima dello svolgimento delle votazioni. La Commissione attribuirà a ciascuna lista un numero progressivo corrispondente all'ordine di presentazione.
4. I candidati sia alla carica di Presidente che a quella di Consigliere devono essere tesserati al gruppo A.F. in qualità di soci ordinari e fondatori.
5. Nella scheda dovranno essere riportati i nominativi dei candidati Presidenti con i candidati Consiglieri ad essi collegati.
6. Ciascun elettore, pena la nullità della scheda, potrà votare per un solo candidato Presidente e potrà esprimere fino a un massimo di tre preferenze per i candidati Consiglieri. Eventuali preferenze per candidati Consiglieri non compresi nella lista del Presidente votato non sono valide pur restando valido il voto conferito al candidato Presidente.
7. Viene proclamato Presidente il candidato che al primo scrutinio ha riportato la metà più uno dei voti espressi. In caso di mancato raggiungimento del quorum si procederà al ballottaggio fra i due candidati che hanno ottenuto il maggior numero di voti e risulterà eletto il candidato che avrà ottenuto la maggioranza semplice. In caso di ballottaggio dovranno essere espresse nuovamente le preferenze per i candidati Consiglieri. In ogni caso di parità fra i candidati a
Presidente precede il più anziano di età.
8. Nell'ambito della lista vincente i candidati sono proclamati eletti Consiglieri secondo il numero di preferenze riportate. In caso di parità di voti sarà eletto chi precede nella lista.
9. La carica di Presidente è incompatibile con ogni carica di gruppo; non è incompatibile quella di Consigliere o coordinatore del gruppo.
10. Al termine delle votazioni i soci fondatori procederanno alla nomina dei quattro membri del Consiglio Direttivo a loro spettanti secondo le modalità tra loro concordate.

ART. 12 - CONSIGLIERE SEGRETARIO

1. Il Segretario assiste il Consiglio Direttivo, redige i verbali delle relative riunioni, assicura l'esecuzione delle deliberazioni e provvede al normale funzionamento degli uffici. La carica è gratuita.

ART. 13 - CONSIGLIERE TESORIERE

1. Il Tesoriere assiste il Consiglio Direttivo, segue i movimenti contabili dell'Associazione e le relative registrazioni. Il Tesoriere è responsabile della tenuta dei registri dai quali risulta la gestione contabile dell'Associazione. La carica è gratuita.

ART. 14 - COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI

1. Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto da tre membri effettivi eletti, a maggioranza di voti ed a votazione segreta, ogni tre anni dall'Assemblea dei Soci. La lista dei candidati, contenente almeno cinque di questi, deve essere presentata almeno un'ora prima dello svolgimento delle votazioni durante l'Assemblea ordinaria. I Soci aventi diritto di voto possono esprimere un numero di preferenze non superiore a tre.
2. Al suo interno il Collegio elegge il proprio Presidente che può partecipare alle sedute del Consiglio Direttivo.
3. Il Collegio ha il compito di esaminare periodicamente ed occasionalmente, in qualsiasi momento, la contabilità della Associazione, di tutti i suoi organi, degli Organi di Settore.
4. Il Collegio dei Revisori dei Conti svolge, se presente nelle Assemblee, il compito di verifica dei poteri e funge da Commissione di scrutinio per le votazioni, qualora non presenti o presenti in parte, l'Assemblea provvederà alla designazione di sostituti.
5. I Componenti del Collegio dei Revisori dei Conti sono rieleggibili alla scadenza del mandato e la carica è gratuita.

ART. 15 - COLLEGIO DEI PROBIVIRI

1. Il Collegio dei Probiviri è composto da tre membri effettivi eletti, a maggioranza di voti ed a votazione segreta, ogni tre anni dall'Assemblea dei Soci. La lista dei Candidati, contenente almeno cinque di questi, deve essere presentata almeno un'ora prima dello svolgimento delle votazioni durante l'Assemblea Ordinaria. I Candidati possono anche non essere tesserati del gruppo A.F.. I Soci aventi diritto di voto possono esprimere un numero di preferenze non superiore a tre.
2. Al suo interno il Collegio elegge il proprio Presidente che può partecipare alle sedute del Consiglio Direttivo .
3. Il Collegio dei Probiviri conferma o modifica le sanzioni comminate in primo grado dai competenti Organi Associativi. Il Collegio dei Probiviri ha competenza su fatti, ad esso deferiti, commessi dai Gruppi associati, da iscritti ai gruppi associati, da singoli soci e comunque su fatti commessi da membri della del gruppo A.F..
4. I Componenti del Collegio dei Probiviri sono rieleggibili alla scadenza del mandato e la carica è gratuita.

ART. 16 - COMMISSIONE DISCIPLINARE
1. La Commissione Disciplinare è organo disciplinare del gruppo A.F. ed è composta da tre membri effettivi eletti dall'Assemblea dei Soci. Il Presidente della Commissione Disciplinare è nominato fra gli eletti dal Consiglio Direttivo su proposta del Presidente. La carica è gratuita. La lista dei candidati, contenente almeno cinque di questi, deve essere presentata almeno un'ora prima dello svolgimento delle votazioni durante l'Assemblea Ordinaria . I Candidati possono anche non essere tesserati del gruppo A.F.. I Soci aventi diritto di voto possono esprimere un numero di preferenze non superiori a cinque.
2. La Commissione Disciplinare è l'organo di giudizio di primo grado i cui compiti e le attribuzioni sono regolamentati ed attuati da apposito "Regolamento di disciplina" vigente tempo per tempo, deliberato ed approvato dal Consiglio Direttivo.
3. I Componenti della Commissione Disciplinare sono rieleggibili alla scadenza del mandato e la carica è gratuita.


ART. 17 – ORGANI DI SETTORE

1. Sono Organi di Settore del gruppo A.F. nominati dal Consiglio Direttivo e regolamentati da apposito regolamento del Consiglio Direttivo: la Commissione Tecnica e Storica; i gruppi di settore.
2. La Commissione Tecnica e storica, regolamentata da apposito regolamento deliberato dal Consiglio Direttivo, ha i seguenti compiti: esprimere parere tecnico sui nuovi soci, enti o Gruppi che fanno domanda di associazione al gruppo A.F., tale parere dovrà essere espresso con relazione scritta; l'accrescimento ed aggiornamento tecnico degli associati; l'organizzazione tecnica e predisposizione del regolamento per la partecipazione dei Gruppi alle gare; la funzionalità delle manifestazioni e ha inoltre i seguenti compiti; valorizzare il patrimonio storico e culturale dei soci o Gruppi associati; salvaguardare le antiche tradizioni; promuovere gli studi in materia di antiche tradizioni; riconoscere e accrescere gli studi dei soci o dei Gruppi che intendono associarsi al gruppo A.F. indirizzandoli verso una attenta ricerca storica delle proprie origini.
3. I Gruppi di settore sono tre suddivisi secondo le loro specificità: musici, sbandieratori e figuranti. Essi hanno il compito di formare i soci con le competenze tecniche e professionali richieste per la loro preparazione ed i loro Capitani sono impegnati a pianificare le attività previste dal gruppo A.F. e rispondono direttamente al Presidente ed al Consiglio Direttivo. Sono organizzati al loro interno secondo apposito regolamento allegato al presente statuto.


ART. 18 - RICONOSCIMENTI

1. Il gruppo A.F. si riserva di poter riconoscere "Benemeriti" tutti coloro che abbiano apportato particolari benefici morali e/o materiali alla Associazione, dichiarati tali dall'Assemblea dei Soci su proposta del Consiglio Direttivo.
2. Il gruppo A.F. può federarsi o consorziarsi, con delibera del consiglio direttivo, ad altra associazione. Ciò comporta per il periodo di riconoscimento l’impegno del gruppo A.F. a partecipare alle manifestazioni organizzate dall’associazione federata o consorziata. L’associazione federata o consorziata deve provvedere al pagamento di tutte le spese necessarie all’organizzazione della manifestazione e riconoscere al gruppo A.F. un rimorso spese relativo alle attrezzature impegnate dalla stessa.
3. Il gruppo A.F. può iscriversi, con delibera del consiglio direttivo, ad una associazione nazionale di sbandieratori.

ART. 19 - DIVIETI E CONTROVERSIE
1. I provvedimenti adottati dagli Organi del gruppo A.F. hanno piena e definitiva efficacia nell'ambito dell'ordinamento sportivo nei confronti di tutti i soggetti, soci e tesserati, inquadrati nel gruppo A.F..
2. I Soci e i tesserati, pena la radiazione, si impegnano a non adire, senza preventiva autorizzazione del Consiglio Direttivo, ad altre autorità che non siano quelle previste dal gruppo A.F. per la tutela dei loro diritti societari e per la risoluzione di controversie connesse all'attività espletata nell'ambito del gruppo A.F..
3. Il diniego di autorizzazione deve, in ogni caso essere compiutamente motivato.
4. Il Consiglio Direttivo, entro 60 giorni dal ricevimento della comunicazione di richiesta, è comunque tenuto ad esprimersi sulla stessa, dandone tempestiva comunicazione all'interessato mediante lettera raccomandata con avviso di ritorno.
5. Decorso inutilmente detto termine, la comunicazione di richiesta di presume concessa.
6. I Soci ed i Tesserati del gruppo A.F. esplicitamente riconoscono e accettano di rimettere a giudizio arbitrale la risoluzione di ogni e qualsiasi controversia che dovesse tra loro insorgere per qualsivoglia fatto o causa che leda i principi e lo spirito del gruppo A.F. e che non rientri nella competenza normale di Organi Associativi.
7. L'inosservanza della presente clausola compromissoria comporta la cancellazione dagli Albi Associativi.
8. Il Collegio Arbitrale è costituito da un Presidente e due componenti: questi ultimi sono nominati da ognuna delle parti in causa, questi provvederanno, di comune accordo, alla designazione di un Presidente, scelto tra i componenti il Consiglio Direttivo, in difetto di accordo la nomina è demandata al Presidente del gruppo A.F. che potrà anche autonominarsi.

ART. 20 - SCIOGLIMENTO

1. L'eventuale scioglimento dell'Associazione sarà deciso soltanto dall'Assemblea Straordinari dei Soci secondo quanto previsto dall'art. 8 (punto 4) ed in tal caso, dopo che si sarà provveduto al saldo di tutte le pendenze passive, le somme restanti saranno devolute in favore di Enti Pubblici od Associazioni con analoghi fini statutari o a fini di pubblica utilità come stabilito dalla Legge n.460/97, e salva diversa destinazione imposta dalla legge.

ART. 21 - INCOMPATIBILITA' DELLE CARICHE

1. Le persone che rivestono cariche in seno agli Organi della Associazione devono avere i seguenti requisiti: essere cittadini italiani; avere compiuto il 18° anno di età; essere tesserati del gruppo A.F.; non essere stati assoggettati, da parte del gruppo A.F. a squalifica od inibizioni complessivamente superiori a un anno.

ART. 22 - NORME VARIE

1. L'Associazione, ove si renda necessario ed il suo bilancio lo consenta, può assumere personale a tempo determinato o a tempo indeterminato, mediante deliberazione del Consigli Direttivo che fissa la natura dell'incarico e la retribuzione, in osservanza alle norme vigenti. L'Associazione può altresì avvalersi di personale volontario.
2. Il gruppo A.F., al fine di assicurare il più completo conseguimento dei compiti statutari, può consorziarsi con Enti, Associazioni, Comitati. Il Consorzio ha lo scopo altresì di favorire la collaborazione fra i consorziati, nonché di promuovere iniziative e di coordinare e propagandare le attività nelle località ove operano i consorziati.

ART. 23 - NORME TRANSITORIE

1. Le attuali Commissioni rimarranno in funzione con i rispettivi regolamenti fino all'adozione da parte del Consiglio Direttivo dei nuovi regolamenti.

ART. 24 - NORME FINALI

1. Per tutto ciò che non è espressamente contemplato nel presente Statuto, valgono le norme del Codice Civile.
2. Il presente Statuto entra in vigore lo stesso giorno della sua approvazione.

Approvato in Pontremoli il giorno 15/05/2010